Come scegliere il ciclocomputer?
Velocità, distanza percorsa, dislivello, navigazione GPS o monitoraggio dello sforzo: oggi il ciclocomputer può offrire dalla semplice visualizzazione di alcuni dati fino a diventare un vero e proprio computer di bordo. Di fronte alle numerose funzioni disponibili, la cosa più importante è quindi scegliere un dispositivo adatto al proprio modo di pedalare, invece di cercare sistematicamente il modello più completo.
Per un’uscita occasionale, possono bastare alcuni dati essenziali. Per il ciclismo su strada, il gravel, il bikepacking o l’allenamento, la navigazione, l’autonomia e la compatibilità con i sensori diventano molto più importanti. Ecco i principali criteri da valutare per scegliere il ciclocomputer.
Quale tipo di ciclocomputer scegliere?
Con cavo, senza fili o GPS? Ecco i tre principali tipi di ciclocomputer.
Ciclocomputer con cavo
Il ciclocomputer cablato funziona grazie a un sensore installato sulla ruota e collegato al dispositivo tramite un cavo. Generalmente consente di monitorare i dati essenziali, come la velocità, la distanza percorsa o il tempo di percorrenza. È una soluzione semplice , affidabile e con poche esigenze di manutenzione, ma il passaggio del cavo può risultare meno discreto sulla bicicletta.
Ciclocomputer senza fili
Il ciclocomputer senza fili funziona secondo lo stesso principio, ma i dati vengono trasmessi tra il sensore e il dispositivo senza cavo. L’installazione è quindi più ordinata e il ciclocomputer può essere rimosso facilmente dalla bicicletta.
È particolarmente adatto ai ciclisti che desiderano monitorare i principali dati delle proprie uscite senza aver bisogno della navigazione GPS o della cartografia, e agli appassionati di mountain bike che non vogliono essere ostacolati dal cavo.
Ciclocomputer GPS
Il ciclocomputer GPS utilizza i satelliti per registrare posizione, velocità, distanza e percorso, senza richiedere nella maggior parte dei casi un sensore sulla ruota. A seconda del modello, può offrire anche navigazione, cartografia, dislivello, connessione a sensori di frequenza cardiaca, cadenza o potenza e sincronizzazione delle uscite con un’applicazione.
È la soluzione più completa per il ciclismo su strada, il gravel, il bikepacking, il cicloturismo o l’allenamento.
I criteri da considerare prima di scegliere il ciclocomputer
Una volta definito il tipo di ciclocomputer, diverse caratteristiche consentono di confrontare i modelli. Le funzioni realmente utili dipendono soprattutto dal proprio modo di pedalare, dalla durata delle uscite e dal livello di informazioni che si desidera avere sotto gli occhi.
I dati visualizzati
I ciclocomputer più semplici visualizzano generalmente la velocità, la distanza percorsa e il tempo di percorrenza . Queste informazioni sono sufficienti per l’uso quotidiano, le passeggiate o per monitorare semplicemente il chilometraggio della propria bicicletta.
I ciclocomputer più completi possono visualizzare anche il dislivello, la pendenza, la temperatura o diversi dati relativi all’allenamento. Con sensori compatibili, è possibile monitorare la frequenza cardiaca, la cadenza di pedalata o la potenza . Prima di scegliere, è quindi preferibile individuare i dati che si consulteranno realmente durante le proprie uscite.
La navigazione e la cartografia
Non tutti i ciclocomputer GPS offrono lo stesso livello di navigazione. Alcuni consentono soltanto di seguire una traccia GPS caricata in precedenza , con indicazioni di direzione o un percorso da seguire sullo schermo. Questa soluzione può essere ampiamente sufficiente per itinerari preparati in anticipo.
I modelli dotati di cartografia visualizzano maggiori informazioni sull’ambiente circostante, come strade e incroci. Offrono maggiore comfort per il gravel, l’escursionismo o i viaggi in bicicletta, soprattutto quando l’itinerario attraversa zone meno conosciute.
Le dimensioni e il tipo di schermo
Le dimensioni dello schermo influenzano direttamente la quantità di informazioni visibili e il comfort di lettura. Uno schermo compatto è adatto per consultare alcuni dati, mentre uno schermo più grande facilita la lettura di una mappa o la visualizzazione simultanea di più informazioni.
Occorre inoltre scegliere tra schermo touch, pulsanti fisici o una combinazione dei due . Il touch consente di navigare più facilmente nei menu e nella cartografia, mentre i pulsanti sono pratici per cambiare rapidamente schermata durante la pedalata, soprattutto quando si indossano i guanti.
L’autonomia del ciclocomputer
L’autonomia deve essere adeguata alla durata abituale delle uscite. Per gli spostamenti quotidiani o le uscite di qualche ora, la maggior parte dei ciclocomputer ricaricabili offre un margine confortevole tra una ricarica e l’altra.
Per le escursioni a lunga distanza, il bikepacking o il viaggio in bicicletta , è preferibile privilegiare un’ autonomia di diverse decine di ore . Anche l’uso della navigazione, di uno schermo luminoso o di più sensori connessi può ridurre l’autonomia reale del ciclocomputer.
La compatibilità con i sensori
I ciclisti che desiderano approfondire il monitoraggio delle proprie prestazioni devono verificare le connessioni offerte dal ciclocomputer. I protocolli Bluetooth e ANT+ consentono in particolare di collegare un cardiofrequenzimetro, un sensore di cadenza, un sensore di velocità o un sensore di potenza compatibile.
Questa compatibilità è particolarmente utile per l’allenamento, ma può anche consentire di ampliare gradualmente la propria dotazione. È quindi utile verificare i tipi di sensori supportati anche se non li si utilizza ancora.
Il fissaggio sulla bicicletta
La maggior parte dei ciclocomputer viene fissata sull’attacco manubrio o sul manubrio, direttamente o tramite un supporto anteriore. Quest’ultimo posiziona il ciclocomputer davanti al manubrio e generalmente consente di liberare spazio intorno all’attacco manubrio.
È tuttavia necessario verificare la compatibilità tra il supporto, il diametro del manubrio e il sistema di fissaggio del ciclocomputer . Le biciclette dotate di manubrio sagomato o di cockpit integrato possono richiedere un supporto specifico.
Una volta esaminati tutti i criteri, sarete più preparati a scegliere il ciclocomputer giusto per il vostro modo di pedalare.
Quale ciclocomputer scegliere in base al proprio modo di pedalare?
Il ciclocomputer giusto dipende innanzitutto dal modo in cui si pedala. Un ciclista urbano che desidera semplicemente monitorare i propri chilometri non avrà le stesse esigenze di chi pratica gravel e utilizza la navigazione o di un ciclista che analizza con precisione i propri allenamenti.
Per gli spostamenti quotidiani e le passeggiate
Per andare al lavoro, spostarsi in città o uscire per una passeggiata, le funzioni essenziali sono generalmente sufficienti: velocità, distanza percorsa e durata del tragitto . Un ciclocomputer con cavo o senza fili può quindi essere perfettamente adatto se non avete bisogno di registrare il vostro percorso.
Un ciclocomputer GPS compatto diventa interessante per conservare lo storico delle proprie uscite o ritrovare le proprie attività in un’applicazione.
Per il ciclismo su strada e l’allenamento
Su strada, il ciclocomputer serve tanto a seguire il percorso quanto a consultare i propri dati durante lo sforzo. La velocità media, il dislivello, la pendenza, la cadenza o la frequenza cardiaca possono quindi assumere maggiore importanza.
Scegliete un modello che offra più pagine di dati personalizzabili e che sia compatibile con i sensori che utilizzate.
Per il gravel e le escursioni in bicicletta
Nel gravel o nelle escursioni, la priorità si sposta maggiormente verso la navigazione GPS, la leggibilità della cartografia e l’autonomia . Su sentieri o strade sconosciute, uno schermo sufficientemente grande consente di seguire più facilmente il proprio itinerario e di anticipare i cambi di direzione.
Per il bikepacking e i viaggi in bicicletta
Per diversi giorni sulla strada, l’autonomia diventa uno dei primi criteri di scelta. Il ciclocomputer deve poter accompagnare lunghe giornate in bicicletta garantendo al tempo stesso la navigazione e la registrazione del percorso senza richiedere ricariche troppo frequenti.
Per un’attività sportiva avanzata
Per un ciclista che struttura i propri allenamenti, il ciclocomputer diventa un vero strumento di analisi. La compatibilità con un sensore di potenza, un cardiofrequenzimetro o un sensore di cadenza diventa quindi essenziale, così come la possibilità di seguire le sessioni e sfruttare i dati dopo l’uscita.
| Attività | Da privilegiare | Ciclocomputer adatti |
|---|---|---|
| Spostamenti quotidiani e passeggiate | Dati essenziali, semplicità, formato compatto | iGPSPORT BSC200S |
| Ciclismo su strada e allenamento | Dati personalizzabili, sensori, GPS | iGPSPORT BSC500, Garmin Edge 550 o 850 |
| Gravel ed escursioni | Navigazione, cartografia, leggibilità, autonomia | iGPSPORT BiNavi o BiNavi Air |
| Bikepacking e viaggi in bicicletta | Cartografia, grande autonomia, tracce lunghe | iGPSPORT BiNavi AIr, Garmin Edge 1040 Solar |
| Attività sportiva avanzata | Sensori, potenza, allenamenti e analisi | Garmin Edge 550 o Edge 850 |
Quale supporto scegliere per il proprio ciclocomputer?
La scelta del supporto consente di posizionare il ciclocomputer in modo facilmente leggibile, organizzando al contempo correttamente il posto di guida. Prima di scegliere, è importante verificare il tipo di manubrio, il sistema di fissaggio del ciclocomputer e lo spazio disponibile.
Un fissaggio sull’attacco manubrio o sul manubrio
Il fissaggio direttamente sull’attacco manubrio o sul manubrio costituisce la soluzione più semplice . Permette di mantenere il ciclocomputer vicino alla postazione di guida ed è particolarmente adatto quando lo spazio disponibile è sufficiente.
A seconda del sistema utilizzato, il supporto può essere fissato con elastici o con una fascetta. È inoltre necessario tenere conto degli altri accessori già installati, come il campanello, l’illuminazione o il supporto per smartphone.
Un supporto decentrato per posizionare il ciclocomputer davanti al manubrio
Il supporto decentrato per ciclocomputer posiziona il dispositivo davanti al manubrio, generalmente in linea con la bicicletta. Questa disposizione migliora la visibilità dello schermo e libera spazio intorno all’attacco manubrio.
È particolarmente interessante quando si consulta regolarmente la navigazione o diversi dati durante l’uscita. Alcuni supporti permettono inoltre di aggiungere un’illuminazione o un altro accessorio sotto il ciclocomputer, per limitare l’ingombro sul manubrio.
Un supporto specifico per un cockpit integrato
I manubri e i cockpit integrati non permettono sempre di utilizzare un supporto classico con fascetta. La loro forma aerodinamica richiede spesso un fissaggio compatibile con i punti di montaggio previsti sul cockpit.
Prima dell’acquisto, è quindi importante verificare il tipo di montaggio disponibile sulla bicicletta e la compatibilità del supporto con il ciclocomputer.
Verificare attentamente la compatibilità del supporto
Non tutti i supporti sono universali. È necessario verificare il sistema di fissaggio del ciclocomputer , ma anche il diametro del manubrio quando viene utilizzata una fascetta e i punti di fissaggio disponibili su un cockpit integrato.
Se è necessario installare diversi accessori intorno alla postazione di guida, è opportuno anticiparne anche la disposizione. Scopri tutti i nostri consigli per equipaggiare e organizzare al meglio il manubrio della bicicletta .
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